Cos’è la Zero Knowledge Proof

Cos’è lo Zero Knowledge Proof

Ci sono altcoin la cui principale differenza e peculiarità rispetto a Bitcoin è l’anonimato.
Le piu note sono:
– Dcash
– Monero
– Zcash

Abbiamo già chiarito infatti che Bitcoin è PSEUDO-anonimo. Pseudo perché è vero che nell hash della transazione chiunque può vedere solamente l’indirizzo di “out” ( wallet di uscita ) dal quale sono “partiti” i Bitcoin e l’indirizzo “in” ( il wallet del ricevente ) ma:

1. se ho altre transazioni che mandano ad un medesimo indirizzo è più facile ricostruire chi sono intuendo dove risiedo in base a cosa e dove compro
2. Non c’è scritto il mio Nome e Cognome sull’indirizzo pubblico ma se lo uso spesso è più facile rintracciarmi sopprattutto se ho collegato il mio indrizzo a dei servizi che richiedono la verifica dell’identità (exchange)
3. sempre più agenzie investigative stanno migliorando i propri algoritmi di tracking per segnalare un indirizzo che fa cash-out ( preleva da un exchange ) tramutandolo in FIAT
4. anche se utilizzo wallet che generano molti indirizzi pubblici, con il tempo si sarà in grado sempre con più accuratezza di risalire a chi appartiene

Con la Zero Knowledge proof si vuole infatti cercare di risolvere questo problema, cercando di oscurare:
– chi ha pagato
– chi riceve
– quanto riceve
– ed allo stesso tempo garantendone la veridicità e l’attendibilità in quanto tutto rimane sulla blockchain.

In parole povere lo ZKP è un metodo matematico che ti permette di essere sicuro al 99,9% dei casi che chiedendo a chi detiene qualcosa che si vuol sapere , sia in possesso veramente di quel qualcosa.

Esempio:
Io solo conosco la combinazione del lucchetto della mia bici.
Tizio mi chiede se la bici è mia.
L’unico modo per fargli capire che sono io il vero possessore della bici è slegarla.
Se la slego davanti a lui però, può vedermi la sequenza per sbloccare la bici e rubarmela la prossima volta.
Quando sono sicuro che non mi vede, quando sono da solo per esempio, sblocco la bici e gliela faccio vedere slegata.
in questo caso Tizio ha la sicurezza che non gli ho mentito e che sono effettivamente il proprietario della bici SENZA RIVELARGLI IL CODICE.

Tornado alle crypto, l’analogia è non svelare nulla riguardo ad una determinata transazione ( hash, indirizzo pubblico di entrata a e d’uscita) ma al tempo stesso garantire che ho i fondi necessari per permettermi di pagare un determinato importo.

Tutte le cripto che usano la Zero Knowledge proof garantiscono l’anonimato?
No, non è detto. Ci sono molti altri modi per ulteriormente proteggere la privacy, ma sicuramente è una funzionalità necessaria.

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