Che differenza c’è tra Bitcoin e Blockchain?

Che differenza c’è tra Bitcoin e Blockchain?

La Blockchain è la tecnologia sulla quale funziona Bitcoin, i bitcoin non esisterebbero senza blockchain. Ad esempio è come internet e WhatsApp: WhatsApp non esisterebbe se non ci fosse internet.

Che cos’è la Blockchain?

La blockchain è un database in cui si può salvare qualsiasi tipo di informazione.

Potrai trovare anche l’acronimo inglese DLT che sta per ” Decentralise Ledger Technology “ed indica la stessa cosa.

A differenza di un normale database che si trova in un solo server,  la blockchain è distribuita tra gli utilizzatori del software.

Facciamo un esempio: il database di Facebook risiede su dei server protetti e nessuno può accedere a queste informazioni (a parte i tecnici Facebook). Invece la blockchain dei bitcoin risiede su server e su computer (anche chiamati nodi) di tutte le persone che usano i bitcoin.

Nella blockchain di Bitcoin vengono salvate tutte le transazioni che avvengono da un portafoglio ad un altro.

Tutti i nodi che utilizzano Bitcoin hanno la stessa identica copia della blockchain nel proprio hard disk.

Ci sono tanti tipi di blockchain e con diverse caratteristiche diverse perché alcune sono più adatte per transazioni monetarie ed altre sono più adatte per il salvataggio dei dati.

Nota che per usare bitcoin non hai bisogno di scaricare tutta la blockchain sul tuo computer (considera che la blockchain dei bitcoin ha superato i 135GB ) ma ti basta avere un wallet che si connetta ad un server sul quale è presente la blockchain.

Se la blockchain risiede anche nel mio computer,  posso modificarla e aggiungere un milione di euro nel mio wallet?

Il fattore che ha reso famosa questa tecnologia è la sicurezza: una volta che i dati sono nella blockchain è impossibile modificarli.

La blockchain è una catena di blocchi, dove ogni blocco contiene dati (come ad esempio una transazione monetaria, file o dati personali). Quando un blocco deve essere inserito, viene prima verificato, poi, se tutta la rete è d’accordo, il nuovo blocco viene aggiunto alla rete.

I blocchi sono connessi uno all’altro in modo che se modifico il contenuto di un blocco devo anche modificare tutti i blocchi successivi.

Per rafforzare maggiormente il livello di sicurezza, per modificare un blocco devo avere il consenso degli altri nodi.
Quindi più persone usano una blockchain e più la catena è lunga, più il sistema è sicuro.

Oggi nel mondo dei Bitcoin ci sono più di 11000 nodi che hanno la stessa copia della blockchain.

Non esiste nessun modo per “manomettere” la blockchain ?

Tecnicamente sì, è possibile, ma occorrerebbe più della metà della potenza di calcolo di tutto il mondo (che  praticamente impossibile perché ha un costo veramente troppo alto ).

Molti esperti temono che nel futuro le blockchain potrebbero essere soggette a quantum attack. I quantum computer sono computer di prossima generazione che hanno un’enorme potenza di calcolo e potrebbero compromettere una blockchain.

Ma sicuramente, 10 o 20 anni le blockchain si saranno evolute. Ad esempio un nuovo tipo di blockchain chiamata Iota ha una struttura diversa da tutte le altre blockchain e potrebbe resistere anche ad un quantum attack.

Così come internet negli anni ’90 non poteva supportare Instagram. Ci sono voluti 25 anni di migliorie per poterlo permettere.  Con la blockchain siamo allo stesso stadio di Internet negli anni ’90.

 

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