ICO e Token nel dettaglio – confronti e vantaggi

ICO e Token

Le nuove startup possono ricevere finanziamenti iniziali attraverso le ICO ( acronimo in inglese di Initial Coin Offering ) o con la venita di Token. Indigogo, l’ormai famoso sito per finanziamenti ad aziende,  ha da qualche mese aggiunto la possibiltà per le aziende di essere finanziate anche con criptomonete (e non solo con monete fiat ).

Per partecipare ad una ICO, un investitore manda fondi, il più delle volte in criptomonete al wallet dell’azienda che sta chiedendo finanziamenti e riceve in cambio dei Token.

In parole povere per l’investitore significa scambiare criptomonete con i token dell’azienda finanziata

Essenzialmente ci sono 2 tipi di token:

  • Utility Tokens: questi ultimi non sono altro che coupon che potranno essere usati quando il bene dell’azienda finanziata sarà pronto. I token a differenza delle azioni comprate nelle IPO ( Initial Public Offering ), l’offerta pubblica iniziale di un’azienda che viene quotata in borsa la prima volta) non conferiscono al possessore parti della società. I Token però possono essere scambiati a loro volta per altre criptomonete. Se il valore del Token cresce,  l’investimento fatto inzialmente tramite l’ICO si apprezza guadagnando valore.
  • Securities:  in questo caso all’investitore possono essere date in cambio parti dell’azienda come azioni o altri fondi per il ritorno dell’investimento.

Questi i vantaggi che offre questo nuovo tipo di finanziamento:

  • Un’alternativa al tradizionale mondo del  Venture Capital
  • Decentralizzazione: i fondi possono essere forniti attraverso l’uso della blockchain garantendo sicurezza e trasparenza
  • le Regolazioni sono meno restrittive di altri tipologie di crowfunding
  • Siccome i Token possono essere scambiati su mercati più aperti che offrono livelli di liquidità maggiori
  • Organizzazioni Non-profit possono ricevere fondi senza intermediari

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