Backup del wallet – bisogna farlo ?

fate BACKUP del wallet per assicurarvi di ripristinare il wallet nelle casistiche peggiori.

Questo perché uno dei wallet che abbiamo visto nel precedente articolo si può:

  • rompere
  • perdere
  • essere rubato
  • ereditato

Tutto quello che ci serve per ripristinare il wallet, è il “seed” o la chiave radice da cui è stato generato.

In sostanza è una stringa di caratteri.

Ma come faccio a fare il backup di qualcosa che devo tener segreta ?

Puoi ad esempio ricordarti A MENTE, una frase mnemonica da 12 parole da cui può essere ricavato il seed.

Questa frase elaborata attraverso un algoritmo restituisce la medesima stringa e siamo in grado di rigenerare il wallet in qualsiasi momento.

Se non ti fidi della tua memoria, salvala in posto offline vermamente sicuro: all’interno di un libro custodito in cassaforte.

E non chiaramente visibile e riconoscibile da altri. Ingeniatevi.

E ricordati ancora una volta: chi troverà il seed può generare lui stesso il wallet e rubarti i fondi contenuti.

–> Va da se che non dovete salvatela in CLOUD <–

Siate sicuri di non essere spiati mentre scrivete la passfrase mnemonica. Non dubitare di telecamere, microfoni ed occhi indiscreti. Proteggete il backup come se fosse la parte più importante del vostro risparmio.

Per i paranoici: potete fare più copie in posti geografici differenti e confidate ad una persona che avete completamente fiducia dove avete custodito le copie per qualsiasi caso.

E per chi non si fida proprio di nessuno, ci sono metodi per poterla inserire pure sotto pelle!

FIDARSI É BENE, NON FIDARSI É MEGLIO. fai quindi il backup del wallet

Cosa è il mining e perchè è importante ?

Cosa è il mining ?

Oggi parleremo di uno dei più importanti processi riguardo la Blockchain, che è il protocollo alla base dei Bitcoin: il mining o estrazione di Bitcoin.

So che lo ripetiamo ogni volta, ma deve esserti chiaro: senza la Blockchain, Bitcoin non esisterebbe. É come WhatsApp senza internet…

Il mining è un processo di risoluzione di un puzzle crittografico al termine del quale, al primo che riesce a trovare la soluzione è data la possibilità di creare un blocco, dove vengono inserite determinate transazione in coda, ed accodato agli altri blocchi minati in precedenza

Chi sono i miner e perché minano Bitcoin ?

Il miner è un attore della filiera di bitcoin che ha la strumentazione hardware per poter risolvere l’enigma crittografico attraverso la Proof of Work ( POW ) alla base del consenso di bitcoin stesso

Anche tu potresti diventare un miner volendo, ma ora come ora dovresti fare un investimento a 6/7 cifre.

I miner sono incentivati a fare questo lavoro perché ad ogni blocco creato guadagnano attualmente  6.25 BTC (anche chiamato coinbase) guadagnano in più anche le commissioni presenti all’interno delle blocco stesso(chiamate fee).

La ricompensa che riceve il miner, da cui prende il nome uno dei più grossi exchange, si dimezza ogni 4 anni ed prende il nome di Halving ( dimezzamento letteralmente )

I miner competono quindi tra di loro per risolvere il puzzle e il vincitore si guadagna il coinbase.

Oggi ci sono miner che hanno magazzini pieni di schede grafiche ( l’hardware per minare ) e sono quindi chiamate mining-farm.

Se chiunque può fare il miner, non c’è il rischio che un malfattore crei blocchi fasulli?

Si certo. Un malfattore può creare blocchi non validi per fini personali ma anche se ci riuscisse, poi è la rete che giudicherà quel determinato blocco  come “fasullo” e semplicemente verrà scartato e non accodato al resto dei blocchi della blockchain.

Oppure se ha una potenza maggiore del 50% + 1 della rete può controllarla di fatto. Per raggiungere questo livello è richiesto un investimento troppo elevato da poter giustificare un attacco.

Inoltre il codice identificativo hash, collega i blocchi come una lunga catena (da qui il nome blockchain) e se quindi manometto il contenuto di un blocco, non solo il blocco stesso diventa invalido, ma anche tutti i blocchi al suo seguito diventeranno invalidi.

Cosa sono i Token ?

É un termine che lo sentiamo in continuazione ogni volta che c’è un ICO o qualcosa di collegato ad una blockchain..

Ma cos’è in sostanza un token?

Nella vita di tutti i giorni usiamo più token e nemmeno ce ne accorgiamo. Un esempio ?

– le carte fedeltà

– i buoni pasto

– le fiches del casinò

In sostanza tutto quello che è riconosciuto come qualcosa che ha un valore reale ( 1000 punti fragola valgono ora 9 € come sconto sulla pompa di benzina o direttamente vengono scontati alla fine della spesa all’Esselunga )  ma NON sono una moneta riconosciuta al di fuori di un determinato circuito.

Se vado con le fiches del casinò di Venezia a San Remo, non ci posso far nulla, e tuttalpiù mi arrestano. Valgono solo in quel ristretto ambito.

Se invece vado alle casse del casinò di Venezia con la mia vincita, lì si che ovviamente me le possono cambiare dandomi il controvalore in Euro.

Puoi anche scambiare un buono pasto, tanto ne hai 100 ancora che ti scadono a breve, per un valore monetario, perché ti è disposto a comprartelo sa che con quello ci può comprare una determinata cosa, da qualche parte.

Che differenza c’è tra un token e una criptomoneta ?

Seguimi qui è un pelino più difficile.

Torniamo ai punti fedeltà. Tu sai già che puoi spendere i tuoi punti Fragola dell’Esselunga in diversi modi:

  • catalogo punti
  • sconto sulla spesa
  • carburante
  • bar Oceano
  • ecc

Tutte questi sono modi di spendere il Token perché c’è comunque un controvalore in Euro.

Paragona ora l’Euro ad una criptomoneta e il Token ai punti fragola. Il Token non potrebbe esistere senza una criptomoneta sottostante che ne garantisce la funzionalità. Immaginati proprio come se non ci fossero gli accorti per poter usare il lettore di carte da parte del benzinaio. Ma anche addirittura all’Esselunga stessa.

Se ci riferissimo alle ICO ( Initial coin Offering ) con il termine di ITO ( Initial Token Offering ) non si creerebbe l’ambiguità secondo me. Ma ormai non si può più cambiare la moda di dire una cosa…

Il token di fatto è un MEZZO DI SCAMBIO all’interno dell’ecosistema preso in considerazione.

Esistono piattaforme che sono pensate apposta per creare dei Token: la più famosa è Ethereum.

Tra le altre cose è anche essa stessa una Criptomoneta.