Cosa si può imparare dalla disfatta di Celsius

Cosa si può imparare dalla disfatta di Celsius

Cosa si può imparare dalla disfatta di Celsius

Probabilmente se stai leggendo quest’articolo, sai già che servizi offre ( offriva?) Celsius. Dal 11 giugno 2022 si è assistito progressivamente alla disfatta di Celsius: dall’impossibilità di prelevare e movimentare i fondi sul proprio conto fino al concordato preventivo.

Attualmente infatti i fondi degli utenti sono ancora bloccati. 

Anche noi in questi anni abbiamo sponsorizzato Celsius come azienda solida, su cui poter affidare parte dei propri investimenti per far fruttare l’holding delle proprie cripto, ma dobbiamo ammettere che ci sbagliavamo. Avendo studiato a fondo il modello di business dell’azienda, così come le sue competitor BlockFi – Hodlnaut – YouHodler , aveva sì la pecca di essere centralizzato ma poteva potenzialmente offrire vantaggi e riconoscere interessi discreti ai propri clienti a fronte di qualche concessione di privacy e governance.

Il potere della centralizzazione

Sapevamo che centralizzando il potere della scelta degli asset – perchè non si disponeva più delle chiavi private dei propri fondi – si poteva andare in contro a scenari poco piacevoli, ma che bloccassero tutto non era nemmeno un’opzione ventilata nei termini e condizioni. Certo la più catastrofica delle eventualità, ovvero quella che venisse hackerata con il furto dei fondi non era veramente contemplata anche se possibile.

Se lasci il potere della decisione in mani di altre rispetto che le tue, sei esposto alle sue decisioni. Anche se queste non sono espressamente scritte nel contratto che firmi perché “per ragioni straordinarie abbiamo dovuto agire così..“. Ovviamente questo ha dato il via ad un’escalation, a sua volta causata da Terra-Luna, di una perdita di fiducia dell’intero settore. Ed è capibile il perchè.

E’ venuto meno uno dei principi della De-Fi ovvero la possibilità in ogni caso di movimentare a piacimento i propri asset. La disfatta di Celsius come azienda, e non di meno del suo token, deve far riflettere ancora di più dell’importanza di dove depositare ed affidare i propri fondi.

Nessuno ti dà nulla per niente, e volendo guadagnarci qualche interesse sul possesso di determinate crypto poteva sembrare un’alternativa allettante – se l’obiettivo rimaneva l’holding – ed il compromesso di affidare le chiavi private a terzi accettabile. Purtroppo il cambiamento del contratto deciso da chi ha più potere in modo unilaterale e senza lasciare possibilità ne tempo al cliente di adeguarsi , ed accettare eventualmente le nuove condizioni, è stato un colpo basso. I più prudenti sostengono che ce lo si poteva aspettare, invece anche noi siamo rimasti alquanto allibiti.

Per una società che puntava molto sulla trasparenza e la comunicazione con la community è stata una scelta troppo azzardata. Perchè quando teme che l’azienda va alla deriva, l’imprenditore è disposto a tutto pur di non perdere la sedia, anche voltare le spalle ai clienti e rivedere i termini degli accordi (a proprio favore)

 

La disfatta di Celsius: impossibilità per i clienti di movimentare i fondi. Aperta la pratica per concordato fallimentare

Insegnamento del caso Celsius

Cosa ne possiamo trarre da tutto questo? Qual’è la nozione che possiamo portare a casa? La De-Fi per essere tale deve necessariamente essere “decentralizzata” ovvero il possessore dei fondi deve comunque poter decidere di uscire da un contratto perchè in possesso delle chiavi private. Per tutte le altre realtà che ancora sono attive, è stato un bel campanello d’allarme e sicuramente andrà rivista l’esposizione verso possibili debitori insolventi. O verso progetti instabili. 

Perchè se da qualche parte quell’interesse lo riconosci al cliente, da qualche altra parte, per restare in piedi il castello, devi incassarlo. E lo si è incassato concedendo credito a progetti come Terra-Luna appunto, ed evidentemente ad altri rischiosi che si sono rivelati un flop, che sono diventati insolventi. Oppure nella più rosea delle aspettative che ci si prospetta ormai, che il prestito venga rimborsato solo dopo un periodo più o meno lungo e che la scissione di tali contratti sarebbe più onerosa che altro.

Se l’alternativa offerta dal mercato tradizionale restano tassi d’interesse al 1,5% massimo per un periodo superiore ai 10 anni, magari interessi che si avvicinano alla doppia cifra annuale su stablecoin restano ancora un’alternativa più allettante. A patto che i clienti non siano traditi di nuovo.

La regola aurea da tenere in mente è sempre valida:  Not your Keys, not your (bit)coins 

Ad ogni interesse possibile si va in contro necessariamente a dei rischi. Bisogna esserne sempre a conoscenza di quali essi siano.

Il futuro delle stablecoin e token

Se ci stai seguendo da un pò, sai benissimo di cosa ne pensiamo. Chi garantisce veramente che dietro l’emissione di una Stablecoin ci sia un ammontare fisico di denaro liquido in qualche caveau, sia esso dollaro, euro od oro?

Se con Bitcoin abbiamo la certezza informatica dell’impossibilità di aumentare a piacere la sottostante offerta, con le Stablecoin ( o token accoppiati al valore sottostante) l’offerta può essere aumentata e diminuita in qualsivoglia maniera dall’azienda che l’ha emessa. Ed ecco ancora una volta che la decisione ultima può essere presa da una società, e quindi da una persona in carne ed ossa. E come nel caso di Celsius, la stessa persona, può rescindere il contratto preso e cambiare strategia, sempre perseguendo fini personali. Con Bitcoin questo non è possibile perchè è veramente decentralizzato e ci vuole il consenso della maggior parte dei nodi per poter apportare una modifica al codice! 

Se anche tu sei un cliente Celsius, capiamo quanto ti senti fregato da questa situazione. I tuoi fondi ti saranno sbloccati prima o poi ne sono sicuro, certo che non potendoli ora movimentare è un danno non indifferente. Ma non sono stati confiscati o rubati, quello no. Per paura di andare con le gambe per aria Celsius ha bloccato l’emorragia freezzando tutti gli account “in modo a tutti i clienti che richiedono indietro i fondi, e non solo i primi che lo fanno, sia data la possibilità di farlo“. Dal nostro parere è una bella paraculata e si è lesa la fiducia. 

Si è cercato di portare la finanza tradizionale in un fondo che per sua natura è decentralizzato e questo ha portato al collasso per perdita di fiducia del sistema. Analogamente a quanto è avvenuto nel 2017 con le ICO. Magari era un passaggio necessario per epurare il marcio che si è creato nella DeFi, ma a solito solo guardando indietro, fra qualche anno avremo le risposte. Di certo lo scandalo Terra-Luna ha dato il corso alla disfatta di Celsius

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Aggiornamento 1/8/22

Celsius ha dichiarato Bancarotta portando le carte in tribunale. 

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