Ecco perché se hai un indirizzo pubblico di BTC che inizia per 1 sei un terrorista della rete

Ecco perché se hai un indirizzo pubblico di BTC che inizia per 1 sei un terrorista della rete

Ecco perché se hai un indirizzo pubblico di BTC che inizia per 1 sei un terrorista della rete

Oggi cerco di spiegarti come mai se hai un hai un indirizzo pubblico di BTC che inizia per 1 sei un terrorista della rete, ed oltre che pagare più costi di transazione ( sei doppiamente pirla) stai congestionando la blockchain.

Facciamo un passo indietro.

Ma non troppo. ( se non sai così un indirizzo pubblico, ti consiglio prima di andare avanti con la lettura, di ascoltare il nostro podcast – è pensato per essere rivolto ad un pubblico di 13+ anni)

 

Ok quindi se hai l’indirizzo pubblico ( pubblic address ) è il corrispettivo del tuo iban se vogliamo forzatamente fare un’analogia con il mondo bancario possiamo iniziare.

NB: chiave o indirizzo sono da ora in poi sinonimi

Così come potresti avere più iban intestati a te- di cui però devi ogni volta sottoscrivere un nuovo contratto con la banca di turno ( e pagareeee, quello non manca mai ) – puoi avere infiniti indirizzi pubblici che rimandano al tuo wallet.

 

Nei primi anni della sua esistenza, non erano in molti ad utilizzare bitcoin ovviamente e si potevano creare dei wallet che generassero chiavi pubbliche (indirizzi ) e chiave private secondo determinatigli standard criptografici e quando una transazione era stata inclusa in un blocco della blockchain richiedesse un determinato peso. Che all’epoca non era così importante.

Breve cenno alla crittografia

Anche se crittografia fa molto criptomomente, è una funzionalità informatica che c’è dai tempi delle email.. Se scrivi infatti una mai a help@cripoaiuto.it ( chiave o indirizzo pubblico)– chiunque può scriverla – il messaggio verrà ricapitato ma solo io che ho la password ( chiave privata) poi potrò risponderti da quell’indirizzo.Allo stesso modo se tu mi mandi dei bitcoin a bc1q8mtr8da8af968quur22x3x6td4ykdxjk26tjv42fl0g85d3x92vsg8w9fq , soltanto chi ha la chiave privata di quell’indirizzo potrà poi muoverli da quel posto in qualche altro indirizzo.

Non voglio troppo entrare nel dettaglio di come vengono generati questi 2 parametri, chiave pubbliche o chiavi private e quanta entropia serve per essere ragionevolmente soddisfatti di poter essere tranquilli di aver creato un indirizzo non ri-determinabile a priori.

Se infatti esistesse un algoritmo tale per cui a partire da un indirizzo pubblico riesco a generare le chiavi private, tutto il castello verrebbe giù – perché riesco ad accedere direttamente ai fondi di quell’indirizzo. O a leggere le tue email. E no, nemmeno i computer quantistici riusciranno come invece sperano fortemente tutti gli haters – e bitcoin vivrà per sempreeeeee

 

Ok, lasciamo il momento FOMO per un attimo.

Se hai un indirizzo pubblico di BTC dovrai pagare più fee o aspettare di più
Se hai un indirizzo pubblico di BTC dovrai pagare più fee o aspettare di più

 

Non è che tu o io ci svegliamo una mattina e decidiamo che scriviamo una serie di codici e quello sarà il nostro indirizzo pubblico. Ci vuole un programma che lo genera. Più il programma è affidabile ( = OPENSOURCE ) più avrò la certezza che nessuno mi voglia fottere.
Ovvio, se perdo poi la chiave privata sono cazzi amari perché non c’è un database centrale come nei server della banca dove hanno salvato i dati di accesso al mio account. Con bitcoin sei TU LA BANCA DI TE STESSO. E come diceva un mio vecchio allenatore: uomo avvisato, mezzo fottuto. So cazzi tuoi ora.

Il bello (o il terrore per molti ) infatti è qui. Non c’è nessuno che ticopre le spalle. O meglio c’è ma allora vuole dire fidarsi ciecamente di una terza persona ( middleman) che fa il lavoro per noi. Nel mondo tradizionale le banche stesse sono middleman – ovvero mi DOVREBBERO garantire che i miei fondi che deposito sul conto corrente siano sicuri e sempre disponibili. Pago la retta del deposito del conto perché mi proteggano i risparmi in un luogo sicuro in cui possa andare in ogni momento in sicurezza a prelevare. E proteggere i risparmi da eventuali ladri – in caso invece voglia tenerli sotto il materasso.

( se hai vissuto in Grecia nel 2008, sai che questo assioma non è valido – ed anzi è del tutto forviante )

Il vero ladro è l’inflazione che mi erode il potere d’acquisto, ma questo è un altro discorso.

Torniamo a noi. Se mi mandi dei fondi a bc1q8mtr8da8af968quur22x3x6td4ykdxjk26tjv42fl0g85d3x92vsg8w9fq ma io ho perso la password allora sono ufficialmente nella merda. ciao ciao. Gone. Andati. Persi per sempre. Puoi pregare un dio greco ma se non ti sei salvato da qualche altra parte la password per sbloccare il tuo wallet o il seed che lo generava non c’è oracolo che tenga. La comunità ti ringrazierà in ogni caso perché hai diminuito ancora di più la supply di bitcoin di qualche satoshi ( sperando che non abbia trasferito molto di più).

Si stima, anche in base agli indirizzi storici mai movimentati, che più di 4 milioni di bitcoin siano stati persi per sempre. Quindi ti potrai consolare. Anche se fa male cazzo!

 

Adesso ho parlato di wallet e di seed ( cioè seme ). Facciamo chiarezza.

Un wallet può generare INFINITI indirizzi pubblici e può essere ricreato attraverso una sequenza di 12 o 24 parole (generate dal programma che vi siete affidati per costruire il wallet). Capisci quindi che se qualcuno viene a sapere del tuo seed sei fottuto. Può accedere ai tuoi fondi. E’ per quello che molti nascondono il seedda qualche parte, anche in diversi posti, con le teniche più svariate:la creatività è il limite. Molti altri invece con il tempo non si sono più ricordati dove invece le avevano seppellite o scritte e si sono difesi fin troppo bene da dimenticarsene. C’è anche chi si ricorda il seed solo a memoria e non ha un supporto fisico e chi se lo fa iniettare sotto pelle ( no, Bill Gates e i suoi microchip sono un’altra cosa).

 

Dal seed posso sempre risalire al wallet e quindi a tutti gli indirizzi pubblici che mi va a generare.

 

Hai capito quanto è importante il seed?!?!

Gli exchange o altri middleman per paura che tu faccia casino ( oper avere più controllo loro), non ti danno mai il seed , e nemmeno la chiave privata, ma se la tengono loro. Associano al tuo account uno ( o più) indirizzi pubblici in modo che puoi depositare e prelevare. In questo caso però non sei mai proprietario dei tuoi bitcoin però perché ti manca un pezzo. Chi ti garantisce al 100% che quello che vedi sul conto online sia proprio tuo e disponibile sempre?

Se tu nel 2008 andavi in banca volendo chiudere il conto e ritirare i tuoi soldi, ti poteva capitare che la banca non avesse disponibilità!!! E dovessi aspettare anche giorni per ritirarli. Se invece avevi un conto alla Lemon Brothers, il tuo credito andava letteralmente in fumo “ci scusiamo ma non riusciamo più a restituirti i soldi che ci hai affidato – non ce li abbiamo più, ciao e buona vita”.

Adesso ridi, ma so a chi è successo veramente. Hai detto forse ladri ?

 

Per creare un indirizzo pubblico, devi farlo fare da un wallet ( come electrum per desktop o bluewallet per mobile ). Si possono creare anche indirizzi pubblici da quelli che vengono definitipaper wallet attraverso siti come questo https://bitcoinpaperwallet.com/

Essendo comunque un sito online, io non ci depositerei grosse cifre da quel indirizzo che verrà generato “con il movimento a random ed di difficilissima replica”. Puoi provarci per gioco. Verrà generato un indirizzo come questo che ho appena fatto:

Your public key is: 15hm4ZSgYp8WJAmESoPrygE2dAPcf9PHVm

Receive bitcoin to your wallet using your PUBLIC key.

Your private key is: 5JxSGUMEtCuaoPfNcRjAGmz3cpz6S6nVAipzDSiEpjxqAyjUqf5

Access bitcoin in your wallet using your PRIVATE key.

 

Potrai quindi ricevre bitcoin all’indirizzo pubblico 15hm4ZSgYp8WJAmESoPrygE2dAPcf9PHVm ma ti servirà importare la chiave privata 5JxSGUMEtCuaoPfNcRjAGmz3cpz6S6nVAipzDSiEpjxqAyjUqf5 all’interno di un wallet come quelli sopra citati per poter puoi muovere da lì i fondi.

Perché ok, una volta che li avete depositate, vi dovete chiedere come fare in caso a spostarli. Questo è uno di quei passaggi fondamentali come mettere il casco che te ne accorgi solamente quando è il momento sbagliato.

Forse mi sono dilungato troppo con l’introduzione.

Decisamente.

Arrivo al dunque della questione, ovvero perché ora che hai un indirizzo pubblico di BTC che inizia per 1 sei un terrorista della rete.

Tutti quegli indirizzi che iniziano infatti per 1 sono vecchi. E fin qui non c’è problema. Sono stati infatti generati quando ancora non erano state implementate dalla comunità di Bitcoin una serie di funzionalità per diminuire la dimensione richiesta alla transazione per poter essere approvata nel blocco. In parole povere: se una transazione pesa meno, ci stanno più transazione nello stesso blocco. Se ci stanno più transazioni allora il costo (fee) richiesto al miner per poter approvare la transazione è minore.

 

Nel momento del boom del 2017, venivano richieste altissime commissioni affinchè la propria transazione venisse approvata nei successivi blocchi andando quindi ad intasare la rete. Questo perché:

1. In moltissimi volevano che le transazione fossero accettate nel minor tempo possibile
2. Gli indirizzi erano del tipo che iniziavano per 1 quindi richiedevano più spazio all’interno del blocco

 

Il consenso di Bitcoin è studiato in modo che l’algoritmo per poter creare un blocco, all’interno del quale finiscono le transazioni verificate, sia all’incirca di 1 blocco ogni 10 minuti con un peso all’intorno di 1 Mb per blocco. Se una transazione pesa di più ( equelle transazioni che spostano bitcoin da e verso indirizzi 1 occupano in media il 35% in più di spazio) allora ci potranno essere meno transazioni verificate nello stesso arco di tempo. E’per questo che se hai un indirizzo pubblico di BTC che inizia per 1 sei un terrorista della rete perché la stai congestionando!

 

Tutti gli indirizzi bitcoin che iniziano con 1 sono detti Legacy ( P2PKH): se hai un indirizzo pubblico di BTC che inizia per 1 sei un terrorista della rete!

Ma puoi rimediare.

Oltre che farlo per la rete e non congestionarla, ti costerà sempre più commissioni spostare fondi da quell’indirizzo Legacy ( quelloche inizia per 1 hai capito ormai) ad un altro wallet che genera indirizzi diversi che “consumano” meno fee. Quindi prima te ne rendi conto, prima salverai satoshi – la quantità con cui verrà pagato lo stipendio di tuo nipote.

Non è colpa tua perché magari nessuno te l’ha detto, ma SEGWIT (la funzionalità introdotta al 24/8/2017) diminuisce la dimensione del peso della transazione avendone beneficio quindi l’intera rete.  Per identificare gli indirizzi pubblici di Segwit ( P2SH) sono quelli sostanzialmente che iniziano per 3.

Qui puoi provare a generare un tuo indirizzo segwit qui: https://segwitaddress.org/

Come per l’altro paper wallet questo sito utilizza il movimento casuale del movimento del tuo mouse per generare una coppia di chiavi, quella pubblica e privata.

Chiave pubblica: 3GrAFoH3NgHSCDdFYdkCDnKNbYtRidbuei

Chiave privata: L33kaCqzkrKBJXUt4jMxDvKmDESrLJKuMr2cR8TwUuzw1ZZzfQ5Q

( TE LO RIBADISCO: NON ti suggerisco di utilizzare questo metodo per creare in sicurezza le tue chiavi – ma per gioco puoi provarci – gli unici che ti consiglio perché li uso sono Electrum e BlueWallet)

L’indirizzo Segwit3GrAFoH3NgHSCDdFYdkCDnKNbYtRidbuei che abbiamo appena generato rispetto all’indirizzo Legacy che abbiamo creato all’inizio, ovvero 15hm4ZSgYp8WJAmESoPrygE2dAPcf9PHVmrichiederà circa il 30% in meno di spazio per scrivere la transazione sul blocco ( di conseguenza pagherai anche meno commissioni !! ).

[ Qui non spiegherò tecnicamente come è possibile che si sia riusciti ad arrivare a questo risultato, ma è possibile inviare e ricevere da entrambi gli indirizzi ]

Se “bazzichi” nell’ambiente da qualche anno, avrai letto/vissuto i tempi di quando le commissioni per farsi accettare le transazioni erano a momenti più alte del transato stesso. Per spostare l’equivalente di 50€ potevi arrivare a pagare anche 7/8€.

E’ per questo che la comunità ha elaborato questo tipo di indirizzo che inzia per 3.

 

Il bello inizia ora.

Altro giro e altro regalo.

Tutti gli indirizzi che iniziano per bc1 hanno un altro standard chiamato Native SegWit ( bech32). Questo tipo di indirizzi occupano ancora meno spazio. Tutti ne beneficiamo. Ci possono essere più transazioni incluse in un singolo blocco, la cui dimensione massima non è cambiata nel corso degli anni ( lasciaperdere BCH e i suoi blocchi da 10MB please ).

 

Possiamo provare il suo funzionamento su quest’indirizzo: https://segwitaddress.org/bech32/

Indirizzo pubblico: bc1q4fd2lpc67hxt5ptenn0dl8zymnrwpkhqp75lpq

Indirizzo privato: L2UUrvpwYshJPkwCFJQSN3zXh6jFajBp7y91GuTd5M45b55JF27R

Gli indirizzi che iniziano per bc1 oltre ad essere compatibili con gli altri indirizzi passati per un sano ed obbligatorio principio di retrodatarietà ( esiste come nome ? ) sono creati da wallet che sono predisposti ad accettare il nuovo layer di bitcoin: lightningnetwork.

Apriti o cielo. Commissioni irrisorie. Niente più sovraccarico sulla blockchain.

Anche se ancora ufficialmente in beta, lighting network è già realtà. Lo so non ho ancora fatto un articolo su lighting network, rimedierò.

 

In conclusione:

1. se il tuo wallet genera un indirizzo pubblico che inizia per 1 sei un terrorista della rete e sei autorizzato a frustrarti.
2. Se non sai di chi fidarti, non fidarti ( don’t trust, verify)
3. L’open source è la scelta giusta
4. Electrum ( versione desktop ) o Bluewallet ( versione mobile) sono gli strumenti che ti suggerisco per crearti un wallet
5. Se devi creare un wallet scegli bech32 – quello cioè che ti genererà indirizzi che iniziano per bc1
6. Se hai un indirizzo che inizia per 1 sappi che pagherai sempre più commissioni
7. Non salvare mail il seed o la chiave privata in un documento elettronico
8. Diventare la banca di se stessi implica molto studio, prevenzioni e sicurezza
9. Uomo avvisato, mezzo fottuto
10. Lighting network è già il presente
Lightning Network il secondo layer di bitcoin
Lightning Network il secondo layer di bitcoin per transazioni istantanee offchain

Te l’ho detto che lightning funziona perfettamente per microtransazioni ? Come ad esempio lasciare una mancia?  
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