Ethereum Merge e il triplo halving

Ethereum Merge e il triplo halving

Ethereum Merge e il triplo halving

Se ci stai seguendo da un pó sai che CriptoAiuto è da sempre rivolta a Bitcoin ed al suo ecosistema, ma guardarsi attorno non fa mai male, quindi che cos’è questo Ethereum Merge di cui in molti parlamo ultimamente?

Ethereum Merge è il passaggio sostanzialmente da un consenso tramite la prova di lavoro ( proof of Work – da ora in poi PoW) ad un consenso meno energivoro chiamato prova di possesso ( Proof of Stake – da ora in poi PoS). L’obiettivo da anni ormai di Ethereum di passare alla PoS si dovrebbe avverare entro quest’anno infatti.

Che cosa vuol dire passare ad una prova di possesso?

Attualmente i miner ricevono una ricompensa per il loro lavoro di mining.  Come sai questo minare comporta una corsa accessoria di hardware e di continua elettricità: vince chi trova la soluzione dell’algoritmo nel tempo più veloce possibile. Questo implica avere macchinari sempre più potenti e costantemente connessi ( qui spieghiamo la nostra  sullo sviluppo di sostenibilità del mining) .

Con la prova del possesso tutto questo non è più necessario. Infatti tutti i nodi connessi alla rete di ethereum che hanno una parte di monete ( ETH o parti di essa in questo caso) allocate, possono essere scelte arbitrariamente per la validazione del nuovo blocco. Più monete si sono allocate e più la possibilitá di essere “scelti” aumenta. Allo stesso modo della PoW, anche con la PoS si riceve una ricompensa, sempre nella stessa moneta, per l’approvazione del blocco. Attualmente tramite PoW la ricompensa per la creazione di un blocco di Ethereum è pari a 2 ETH. Viene minato un blocco mediamente ogni 13/15 secondi. 

A differenza di Bitcoin che ha una quantità finita di monete che verranno messe in circolazione, la supply di Ethereum è infinita. Anche se presenta un’inflazione controllata, pari a 4,3% sull’anno di nuove monete immesse.

Eth 2.0 da ora consensus layer ( livello di consenso)

Durante gli ultimi mesi si è assistito al cambio di terminologie precedentemente usate. Così come riferisce la fonte ufficiale si è voluto, per non confondere la comunità, non più utilizzare il termine eth 2.0 per descrivere questa nuova modalità di consenso ( PoS); bensì chiamarla Consensus Layer. Infatti i possessori di ethereum non dovranno fare NULLA quando avverrà il passaggio al nuovo consenso (The Merge). La catena dei blocchi non cambierà. Cambierà solamente il processo di consenso.

–> Non bisogna fare Nulla per passare al nuovo consenso <–

Tutto si svolgerà dietro le quinte e per i possessori di ETH non sarà richiesto di fare NESSUN passaggio come scritto nelle FAQs, NON si dovrà:

  • spostare su una blockchain diversa i propri fondi
  • Cambiare wallet
  • Fare alcunchè

NB: i truffatori vorranno far leva su questo punto 

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Ethereum Merge porterà il consenso della prova di possesso – PoS

Esisterà sempre e solo ETH

Non ci sarà un’altra nuova valuta o crypto, esisterà sempre e solo ETH. Il merge, come lascia intendere il nome, accoppierà 2 catene finora distinte per essere implementata su un’unica di Ethereum, cambiando appunto la modalità di consenso attraverso la PoS. Si pensa che si otterranno risparmi energetici pari al 99,5% dell’attuale consumo.

Non proprio patatine.

L’intero passaggio sarà svolto non senza patemi, visto che si tratta comunque si una svolta epocale al core dell’algoritmo in cui sono stati già agganciati smart contract miliardari. Parliamo quindi in soldoni di gran parte delle stablecoin nonché di token (ERC-21) ed NFT (ERC-721).

Così come per la valuta anche gli smart contract non subiranno modifiche. Ci si sta lavorando già da un paio di anni e sembra che tutte le difficoltà sembrano essere risolte. Sembrano, perchè l’imprevisto è dietro l’angolo in questi casi.

Il Merge è come un Triplo Halving di Bitcoin

La comunità di Ethereum citando il triplo halving si riferisce ad un abbassamento del premio dato al validatore del blocco, e di conseguenza all’inflazione annua. Abbiamo precedentemente detto che annualmente si creano il 4,3% del totale di nuove monete ETH. Successivamente al momento del Merge, questa creazione diminuirà tra lo 0,3% – 0,4%. Questo abbassamento d’inflazione è pari a 3 halving di Bitcoin. 

L’halving di Bitcoin avviene ogni 210.000 blocchi e riduce della metà la ricompensa al miner. Nel 2028 sarà pari a 0,4% del totale annuo.

Infatti la ricompensa per il blocco minato non sarà più fissa, ma dipenderà dalla quantità di monete ETH allocata ( e bloccata ) dai validatori della rete (miner dal consenso PoS). La ricompensa per Ethereum era inizialmente di 5 ETH per blocco minato e con varie decisioni della comunità ( non scelte ed inserire a priori nel codice) sono state abbassati agli attuali 2 ETH.

Chiunque abbia delle monete ETH può diventare un potenziale minatore dopo il Merge

Basta avere un nodo connesso alla rete ed avere dei fondi ETH per diventare validatore della rete ( miner) dopo il Merge. Infatti passando al consenso PoS non servirà più un hardware dedicato per minare, ma basterà allocare delle monete per la prova di possesso. Chiunque ha dei fondi può diventare minatore quindi.

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