Guida completa come creare un nodo bitcoin con raspberry Pi4 e Umbrel

Guida completa come creare un nodo bitcoin con raspberry Pi4 e Umbrel


raspberry p4 nodo bitcoin

GUIDA COMPLETA SU COME CREARSI UN NODO BITCOIN DA SOLI, IN FACILITA’, SENZA METTERE MANO A STRINGHE DI CODICE

oggi volevo farti vedere quanto è facile creare un nodo bitcoin ( si hai letto bene, COSTRUIRSI ) – un nodo di bitcoin a casa. In tutta semplicità. E’ praticamente plug&Play. Girerà automaticamente sulla rete Tor. E sarà già predisposto per bitcoin lightning  (anche se non tratterò in quest’articolo la sua funzionalità e caratteristica). Grazie al nodo riuscirai ad aumentare ancora di più la resilienza strutturale della rete e rendere le tue transazioni ancora più sicure.   Dò per scontato che tu sappia cos’è un full node di bitcoin ; in caso contrario ti invito ad ascoltare il nostro podcast   NB: in questo articolo verranno affrontati argomenti per l’utente medio ( NO CODICE DA TERMINALE ). Per quello magari farò un articolo in futuro ( fare un nodo con Raspiblitz)   Cosa ti servirà: – n° 1 connessione internet – basta anche un ADSL a 7 MB – n° 1 router con porta ethernet – n° 1 raspberry P4 da almeno 4Gn di RAM ( qui il link per prenderlo su Amazon ) – n° 1 scheda microSD da almeno 16 Gb ( link ) – n° 1 cavo di rete ethernet RJ45 – n° 1 alimentatore usb-c di 5V e 3.1A come output – link – n° 1 SSD o HDD da almeno 1 TB ( è maggiormente consigliata la SSD ) – link – n° 1 case per SSD o HDD usb 3.0 – link – n° 1 lettore microSD – link – n° 1 software Opensource ( balenaEtcher ) – scarica qui – n° 1 Sistema Operativo Umbrel ( santi subito ) – scarica qui – n° 0 di incazzature – n° 40 minuti del vostro tempo – n° ∞ di felicità – n° indeficrato di libertà   ( qui trovi già il kit completo del raspberry –  ricordati che però non è incluso il disco esterno) INVESTIMENTO ~ 200€    



Una volta che avrete sotto mano tutto il requisito hardware, sei pronto a proseguire   Altra premessa doverosa: non ho inventato nulla di nuovo – quello che useremo è il sistema operativo di derivazione linux ottimizzato per raspberry P4 di UMBREL per utenti basic. In modo che chiunque possa averne uno proprio. In questo modo oltre a salvarti la blockchain sulla tua memoria e decentralizzare la rete, potrai: – far passare le tue transazioni dal tuo nodo invece che su quello di qualcun altro – aumentare la privacy – aprire canali lightinig – gestire il nodo da remoto – installare btcpayserver – installare btc explorer – installare Ride the lightning ( RTL) – molto altro     Ma andiamo per step. Anzi no, prima di faccio vedere una foto del mio nodo finito e funzionante:


raspberry p4 nodo bitcoin

Ti dirò la verità: ho dovuto tribulare un pò ma solamente perchè avevo comprato, per risparmiare, pezzi tarocchi. Tipo la SSD su Alibaba non è stata un’ottima scelta. Quindi primo consiglio per creare un nodo bitcoin compra originale.     Umbrel è il sistema operativo per il nostro nodo che andremo ad utilizzare. I ragazzi di Umbrel, questi sono diventati i miei eroi. Andiamo sul sito getumbrel.com e scarichiamo il SO nella pagina di download ( al momento in cui scrivo è la v 0.3.2). Dovrebbero essere  all’incirca 1 o 2 GB. Ci impiegherà un pò in relazione con la tua connessione.   Nel mentre colleghiamo la microSD, attraverso un adattatore in una presa USB sul computer. Verificare che venga rilevata nel computer. Controllare di non avere nulla di importante; eventualmente trasferire il suo contenuto altrove. Ci servirà per dopo. In uno dei passaggi verrà formattata, quindi assicurarsi ancora una volta di non aver nulla o di essere disposti a perdere tutto il contenuto.   Una volta scaricato, ti troverai un file .iso   Scarichiamoci adesso un programma per montare l’immagine del SO ( il file .iso appena scaricato) sulla microSD. Andiamo quindi su balenaetcher e scarichiamo il programma open source.   Apriamo BalenaEtcher.   Dall’intuitiva interfaccia grafica, andiamo a ripescarci il file .iso scaricato precedentemente, scegliamo come destinazione al prossimo passaggio l’unita microSDe lanciamo l’avvio. balena etcher   Ci impiegherà 5-10 minuti a montare l’immagine. La velocità dipende dalla qualità dell’adattatore che abbiamo scelto. Se anche tu sei andato al risparmio come me, ti tocca aspettare qualche minuto di più.   Il segnale di fine lavori o la schermata di lavoro eseguito senza errori ci dice che ci siamo quasi. In questo momento, se usi Mac o Windows non dovresti più riuscire a vedere l’icona della microSD. Estrai l’adattatore USB dal computer e rimuovi la microSD dallo stesso.   CI sei quasi. Sei pronto a montare il tuo nodo personale ed essere accertatore della rete bitcoin ?


creare un nodo bitcoin

Se il disco SSD o HDD che andiamo ad utilizzare è nuovo salta quest’avvertenza. Se è usato, a solito controlla prima di non avere nulla su di esso perchè verrà inizializzato e tutto il suo contenuto attuale andrà perso. Quindi se hai le foto di tua figlia, se non vuoi andare in contro al divorzio, ti consiglio di fare attenzione e salvarle altrove.   Se non l’abbiamo ancora fatto, inseriamo il disco esterno ( SSD o HDD) nel case – quello che ha l’uscita in USB per capirci.     Procediamo.   Inserisci la microSD su cui abbiamo appena montato il SO nel Raspberry nell’apposita fessura. Non sbagliare il verso. I contatti chip dei 2 pezzi si devono toccare.       Vai vicino al tuo router (dove hai l’ADSL in pratica). Verifica di avere una porta ethernet disponibile. Purtoppo ci serve una porta libera altrimenti non possiamo continuare. Valuta quindi uno switch se non puoi staccare le altre porte che hai attaccato.   Nella porta ethernet disponibile aggancia il maschio del tuo filo ethernet; l’altro maschio dell’altra estremità infilalo nella porta del Raspberry.   Attacca il disco esterno ( SSD o HHD ) alla porta usb 3.0 del Raspberry ( quella di colore blù in pratica) Ora attacca il cavo usb-c nel raspberry e l’alimentatore in una presa di corrente.   NB: calcola che il consumo di corrente sarà infinitesimale e la tua bolletta non ne risentirà. Calcolando 3a*5V = 15 W di potenza. 15W * 24h/gg = 0.36KWh /gg * 365 gg = 131 KWh – Mediamente creare un nodo bitcoin ti costerà una cosa come 11/13 € annui. Per far parte della rivoluzione credo sia un costo accettabile no?   Una volta collegato anche l’alimentatore ( se avete il cavo con il pulsante di accessione, premetelo), il Raspberry si accenderà. La spia rossa e verde incominceranno a lampeggiare. Anche il disco esterno incomincerà a lampeggiare. Trovate una posizione adatta per lasciare il Raspberry in modo tale che non si surriscaldi.   Ce l’hai quasi fatta.     Andiamo nuovamente al computer che abbiamo utilizzato finora. Verifichiamo di essere connessi alla stessa rete del router cui abbiamo appena collegato il Raspberry. Che sia in wi-fi o via cavo non è un problema, basta che sia la stessa Aspettiamo 3 minuti che parta il SistemaOperativo Umbrel – anche io non sono riuscito ad aspettare così tanto lo ammetto.   Apriamo un qualsiasi browser ( stai utilizzando Firefox o Brave vero???? ) e apriamo la pagina http://umbrel.local   Se abbiamo eseguito tutti i passaggi precedenti correttamente ed l’hardware non è scacione, dovresti vedere la pagina iniziale di Umbrel   GRANDE ce l’hai fatta ! * ( Adesso aiuta altri a creare un nodo bitcoin 👈🏻 )   Segui quindi i passaggi proposti dalla schermata, dai un nome originale al tuo nodo, imposta una password UNIVOCA per accedere al nodo e mi raccomando salvati il SEED!! Salva il SEED.     Salva il SEED.     Ora farà tutto da solo. Non dovremo più fare nulla.   Non è spettacolare? Il team di Umbrel ha spaccato! creare un nodo bitcoin non è mai stato così facile!   Lasciamo quindi che scarichi tutta la blockchain e la verifichi. Se hai scelto una SSD per questo passaggio ci vorranno circa 2/3 giorni. Per un HDD fino a 2 settimane.

Grazie per aver creato un nodo pubblico in più! Più siamo e più intaccabili diventiamo.

Ti consiglio di non depositare fondi sul nodo. E di ragionare bene in caso tu lo faccia.   Non dovrai preoccuparti del rintracciamento del tuo nodo sulla rete: infatti il tuo nodo girerà sulla rete TOR e nessuno potrà sapere dove si trova fisicamente.   Finora abbiamo visto che puoi accedere al tuo nodo a patto di essere collegato con il tuo computer sotto la stessa rete.   Se guardi troverai anche un indirizzo tor all’interno delle impostazioni di Umbrel con cui poter accedere al tuo nodo da qualunque parte del mondo tu sia. Proteggi l’indirizzo con cura. Per accedere serve anche la password che hai impostato ok, ma è sempre meglio non condividere molte notizie con l’esterno       Una volta che il nodo sarà sincronizzato completamente, se lo vuoi, si può aprire un altro mondo: lightning e altri servizi. Se invece il tuo fine (nobile) era avere un nodo pubblico sei arrivato a destinazione.

Una volta che c’è corrente e connessione non dovrai fare altro.

Se invece vuoi sperimentare, entrando su http://umbrel.local ( se sei connesso alla rete locale) o dal tuo indirizzo http://nuiohiubhiubsderfewr4354frn.onion ( su un browser che supporta TOR) –  non provare a copiarlo, l’ho inventato ora – puoi connetterti al tuo nodo e vedere se ci sono aggiornamenti rilasciati da umbrel direttamente dalla dashboard ocontrollare solo lo stato. Fai parte attiva della community di bitcoin in ogni caso!     Approfondiamo di seguito i vari servizi che si possono installare sul nodo una volta sincronizzato – wallet lightning : anche se ufficialmente ancora in beta, lightning è il layer sopra alla blockchain di bitcoin, che permette transazioni istantanee e bassissime commissioni di rete ed è già ampiamente utilizzato. Per fare un paragone con la vita di tutti i giorni è l’analogo di Satispay per bitcoin. Come per Satispay, devi prima depositare dei fondi sul wallet lightning per poterli prima scambiare con altri wallet lightning. LND è uno dei 2 protocolli più utilizzati di lightning network, ed è già implementato con Umbrel! Figo no? – btcpayserver: se volete incominciare ad accettare pagamenti in bitcoin sul vostro ecommerce, ora potete farlo senza pagare intermediari! In fondo siete o no la banca di voi stessi? Se volete accettare pagamenti su lightning network da wordpress o altri CMS noti è la soluzione che preferisco e ti consiglio – btc explorer: mai più dare visibilità ad altri exploer – puoi interrogare il tuo dispositivo per accettarti delle transazioni – ride the lightning: utilizza il tuo nodo lightning in mobilità aprendo canali e bilanciandolo nel miglior modo – electrum server: utilizza il tuo nodo per far partire e confermare transazioni da electrum – non fidarti più di nessun altra parte terza – molti altri servizi già implementati o in fase di implementazione: connettore a bluewallet, connettore a Wasabi wallet..

Questo è solo l’inizio – Hello World

____________ Ho connesso il nodo con un pannello fotovoltaico che gli garantisce l’autonomia elettrica necessaria per tutti quelli che “bitcoin è inquinante”. Prossimamente un articolo a riguardo.       * questi sono gli errori più comuni: – se non lampeggia il disco esterno è un problema. Io dopo varie prove ho capito che la SSD che avevo comprato era difettata. – se non riesci ad accedere a http://umbrel.local aspetta ancora qualche minuto. Se anche dopo 5′ non riesci ad accedere allora connettiti al tuo router attraverso http://192.168.1.1 – solitamente se non l’hai cambiata la password e l’utente è “admin”. Una volta che hai avuto accesso controlla che venga rilevato in una porta ethernet il raspberry. Dovresti già vederlo rinomiato Umbrel. Guarda che percorso gli è stato assegnato. Qualcosa tipo 192.168.1.x dove al posto della “x” c’è un numero. Adesso prova a digitare nel browser http:\\192.168.1.x sempre cambiando la x con la tua specifica. – se dopo aver accesso a https:\\umbrel.local rimane bloccato il caricamento della pagina e non si conclude prova a rifare tutto da capo – il processo è basato esclusivamente sul Raspberry P4 – non è stato testato alcun altro modello – se non vedi lampeggiare il raspberry dopo aver collegato l’alimentatore probabilmente l’alimentatore è difettato. Controlla che abbia come output 5V e 3A. – io ho il router di Vodafone ( uno dei peggiori lo so devo cambiarlo ) – se sono riuscito con questo però vuole dire che si può fare con qualsiasi router; se non r     QUESTO ARTICOLO HA SCOPO DIVULGATIVO. Per tutti i vari problemi che possono nascere ti rimando alla chat ufficiale di Umbrel in lingua –> https://t.me/getumbrel   ©©BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.it

 
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